In questi ultimi anni il mondo ha preso sempre più
confidenza con la rete. I contenuti e le forme del web
si sono arricchiti e le modalità di accesso sono
diventate più semplici e multiformi.
In Italia in particolare, dopo un primo approccio
difficile con collegamenti su linea analogica lenti e
dai costi esosi, abbiamo assistito al grande boom
delle offerte di abbonamenti gratuiti, di società
piccole e grandi che si rincorrevano sul mercato della
fornitura di servizi internet, tra contratti flat e
fasce orarie, cavalcando l’onda lenta ma progressiva
dei 56Kbps.
Mentre qualcuno cercava velocizzare la navigazione con
le linee ISDN, che hanno avuto un successo molto
inferiore alle aspettative, si osservava l’embrione
di una tecnologia destinata a cambiare radicalmente il
nostro modo di concepire la rete: L’ADSL.
Asymmetric Digital Subscriber Line, letteralmente:
abbonamento su linea digitale asimmetrica. In pratica
si tratta di un collegamento digitale che viaggia sul
filo del telefono e che consente una grandissima
velocità in download (ricezione dei dati dalla rete)
e di una velocità alta ma più modesta in upload
(trasmissione dei dati verso la rete), garantendo
l’uso contemporaneo dei normali apparecchi
telefonici.
Per questa differenza tra le velocità di trasmissione
e ricezione si parla di asimmetria.
L’ADSL non è stata soltanto una evoluzione
tecnologica, ma anche una rivoluzione culturale. Con
l’avvento della banda larga si sono diffusi fenomeni
come i blog, la consultazione online di contenuti
didattici, l’home banking, il peer to peer. Si è
intensificata la comunicazione via e-mail, ma anche
attraverso l’instant messaging.
Prendono piede le trasmissioni broadcast di contenuti
audio/video e le comunicazioni telefoniche trovano un
nuovo mezzo nel Voice over IP (VoIP) che consente di
sfruttare le potenzialità della rete e dell’ADSL
per collegamenti telefonici a basso costo.
Le offerte di ADSL attualmente sul mercato sono
veramente tante e vengono incontro a molte esigenze
diverse per tempo di connessione, velocità o
condizioni economiche. In questa sezione cerchiamo di
darne visibilità e di condurre l’utente verso la
soluzione a lui più congeniale.
La
scelta di una connessione ADSL
Rispetto a pochi anni fa in numero di provider
dediti alla fornitura di servizi internet ed in
particolare alla connettività è notevolmente
aumentato, e con esso si è ampliata l’offerta di
collegamenti ADSL.
Il mercato, di conseguenza, ha subito una graduale
riduzione dei prezzi e al tempo stesso le
caratteristiche delle trasmissioni dati sono
sensibilmente migliorate.
Grazie a questo fenomeno dotarsi oggi di una linea
ADSL non è mai stato tanto conveniente, ma al tempo
stesso questa enorme quantità di offerta ha creato
non pochi dubbi e perplessità a chi ha deciso di
dotarsi di una connessione veloce.
I fattori che ne determinano la scelta sono da
valutare sulla base delle proprie necessità, il primo
orientamento dunque sarà rivolto ad un’offerta
residenziale o aziendale.
Le offerte di entrambe le categorie si dividono a loro
volta in ADSL flat rate e ADSL a consumo. Una ADSL
flat rate è una connessione permanente 24 ore su 24,
caratterizzata da un canone fisso mensile e da nessun
altro addebito, l’ADSL a consumo invece viene
proposto senza canone mensile, tranne alcune
eccezioni, e viene applicata una tariffazione oraria
sulla base del tempo in cui si è connessi ad
internet, o in alcuni casi il pagamento avviene sulla
base del traffico generato sia in download che in
upload.
Se l’ADSL di cui abbiamo bisogno dovrà essere
installata in un ufficio o abbiamo in programma di
navigare per più di due ore al giorno una connessione
flat senza vincoli temporali farà al caso nostro,
viceversa se dobbiamo impegnare la linea
sporadicamente per scaricare la posta o navigare in
rete pochi minuti al giorno una ADSL a consumo ci
eviterà una inutile spesa fissa.
Un altro parametro da prendere in considerazione,
oltre al fattore temporale, è l’utilizzo che
intendiamo fare della connessione. Per utilizzare la
linea su un singolo computer sarà sufficiente
acquistare un’offerta base connessa con un modem usb
o ethernet direttamente al computer. Se abbiamo la
necessità di collegare più computer contemporanee ad
internet dovremo valutare l’acquisto di una linea
con caratteristiche superiori e dotarci di un router
connesso tramite rete LAN alle porte ethernet dei vari
pc dell’ufficio o dell’abitazione.
Un router, tradotto letteralmente “instradatore”,
è un dispositivo hardware o un normale computer
predisposto con un software apposito (gateway), in
grado di connettere più reti e di smistare i
pacchetti di dati da una rete all'altra.
In commercio esistono anche router wireless che
permettono a tutti gli utenti di una rete locale di
connettersi rapidamente alla linea ADSL anche in
modalità senza fili, attraverso una eventuale o
opzionale scheda wireless presente nel computer.
Queste apparecchiature, modem e router, oltre che
acquistabili, in alcuni casi sono forniti in comodato
d’uso “gratuito”, compreso nel costo di
attivazione o nel canone mensile.
Un altro aspetto importante da tenere in
considerazione nella scelta di una connessione ADSL è
la banda minima garantita dal provider.
La banda garantita è la banda minima sotto il quale
il provider garantisce di non scendere mai, ed è
espressa in bps (bit per secondo, solitamente espressa
in Kbit) quindi una banda di 10 Kbps equivale a circa
1,25 kBps (8 Kbit = 1 KByte).
Solitamente i provider indicano nelle proprie offerte
l'MCR (Minimum Cell Rate) cioè la velocità minima
garantita dalla connessione.
Ad esempio sottoscrivendo un abbonamento con un max di
640 Kbps e un MCR di 10 Kbps, al massimo si avrà una
velocità di 640 Kbps, ma comunque non dovrebbe
scendere mai sotto i 10Kbps.
Ciò dipende dal numero di utenti connessi nello
stesso momento sul canale di appartenenza, solitamente
un canale di classe 1 con una portata di 1 Mbps di
banda complessiva viene assegnato a 100 utenti, se
fossero tutti connessi nello stesso istante, 1 Mbps
diviso 100 è uguale 10 Kbps.
Un parametro che a volte viene indicato è il PCR
(peak cell rate) cioè la velocità di picco che può
raggiungere la connessione.
Altra modalità di configurazione indicata raramente
dai provider è Fast o Interleaved, la prima è una
modalità del collegamento ADSL, particolarmente
efficace per le applicazioni online di giochi,
streaming audio/video e Voce su Internet e consiste
nel garantire una latenza molto bassa, circa 20-30
millisecondi, durante lo scambio dei dati. La seconda,
quella solitamente fornita dai provider, ha una
latenza di circa 60-70 millisecondi. Questo incrementa
la risposta del sistema anche durante la semplice
navigazione in rete. Il maggior rendimento della
modalità Fast è ottenuto grazie all'eliminazione del
controllo d’errore nell'invio dei pacchetti di dati
verso il server di connessione remota (controllo che
invece è tipico dell’Interleaved).
Il tipo di indirizzo IP fornito dal provider è
un’altra caratteristica da considerare nella scelta.
Gli indirizzi IP, ovvero Internet Protocol, sono dei
codici formate da quattro gruppi di numeri che vanno
da 0 a 255, separati da punti che permettono di
identificare e contattare tutti i computer presenti
nella Rete, ad esempio 81.208.74.183.
Ogni computer connesso ad Internet è contraddistinto
da un indirizzo IP unico. Navigando, con qualsiasi
tipo di connessione, al nostro computer verrà
assegnato un numero IP dal provider che ha permesso il
collegamento.
Il provider possiede un range di numeri IP che assegna
ai suoi utenti, in modo statico sempre lo stesso per
tutta la durata del contratto o dinamico che assegna
in modo temporaneo dall’inizio della singola
connessione fino alla disconnessione.
L’IP statico essendo un indirizzo assegnato ad un
solo utente non può essere utilizzato per altre
connessioni ed ha quindi un valore maggiore per il
provider che lo fornisce dietro il pagamento di un
canone aggiuntivo o lo propone in offerte di fascia
alta.
L’utilità di avere una connessione con IP statico
risiede nella possibilità di poter installare
applicativi che richiedono un indirizzo fisso sul
computer collegato alla linea , ad esempio un server
web o FTP al proprio domicilio, naturalmente meno
performante rispetto ad un servizio hosting, ma
comunque possibile.
Da ciò possiamo stabilire che per una normale
navigazione in rete è più che sufficiente un IP
dinamico.
Il supporto tecnico, la trasparenza e la risoluzione
in tempi brevi dei problemi sono altri fattori da non
sottovalutare. Nessuno potrà mai prevedere quali e
quanti malfunzionamenti potranno verificarsi nel corso
di un contratto ADSL, effettuare però una ricerca
preventiva nei forum o nei newsgroup dedicati
all’argomento riguardo l’azienda scelta potrà
chiarire il suo comportamento nell’eventualità si
verifichino.
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